Inserito da: claudioroma | Dicembre 16, 2008

I CAXXI MIEI/ oui, je suis Catherine Deneuve

12-15 dicembre 2008

torno per la terza volta a parigi. Volo AirFrance all’andata e Alitalia al ritorno..( e si vede che è fallita)….velo pietoso sul ritorno:  giapponesi svomitazzanti per le forti turbolenze….bleah!

Parigi mi piace perchè è una vera e propria metropoli.. puoi non avere la macchina e girare in lungo e largo senza problemi, ci sono migliaia di negozi,  tantissime cose da fare e vedere. inoltre, la cosa che mi ha sempre affascinato è la multietnicità di questa città: incontri cinesi, arabi, neri, e chi più ne ha più ne metta, perfettamente integrati nella società. Da noi quando vedi un uomo di colore è perchè ti sta lavando i vetri della macchina o vuole venderti qualche accendino e calzini. Qui invece è tutto diverso, e non mi vergogno nel dire che mi sia strano sedere in metro accando un nero-francese che semplicemente ascolta il suo iPod in attesa di scendere alla sua fermata.

d’altro canto, perchè il risvolto della medaglia c’è sempre, i francesi sono terribilmente nazionalisti, quindi chiedere un espresso al bar, non ha la stessa valenza del chiedere un espressò. Provate a chiedere un toast e vedete la faccia che fanno…li si chiama CROQUE! Ce ne sono migliaia di queste divertenti/imbarazzanti situazioni a parigi, che per farti capire puoi solo che comprare un dizionario, altrimenti puoi anche morir di fame.

come un brutto sogno vivo un dejavù. era il 2005, quando nel pieno centro di Parigi ebbi una tremenda colica addominale. E come farsene mancare una anche quest’anno??!

E’ la prima sera: dopo una lunga passeggiata andiamo a mangiare in un ristorante italiano. si italiano, perche a parigi io ancora non ho ben capito cos’altro puoi mangiare. E’ pieno di brasserie dove fanno insalatine o baguette imbottite, ma a me piace mangiare bene. Tentiamo la sorte in questo posto che di li in poi chiameremo amichevolmente “pizza”. Il cameriere ci informa che non fanno pizza perche hanno problemi con la corrente. Bugia! era solo che avevano il forno freddo e non spevano se sarebbe entrata ancora gente per accenderlo. quindi ci prendiamo un piatto di pasta. ecco, non mangiate la pasta a parigi: fa letteralmente cagare.

usciti da “pizza” ci dirigiamo verso qualche localetto di zona dove bere qualcosa. eccola là, i crampi. io non so se è stata colpa di “pizza” o del freddo ( – 2°C ) che mi ha congestionato, ma cosi male nn ci sono mai stato!! ho dolori tremendi. corro alla metropolitana dove mi aspettano una ventina di minuti di viaggio. appena arrivato alla mia fermata, sono costretto a gettarmi nel primo ristorante trovato e finalmente liberarmi da quei terribili dolori. imbottito di loperamide e Buscopan vado a dormire. il giorno dopo non sono riuscito ad alzarmi dal letto prima delle 13.

sabato, passeggiata sotto la pioggia. Diluvia e si congela ( siamo ancora sotto zero ). Pensiamo bene di rinchiuderci a GAlleries LaFayette, come gli altrettanti 2 milioni di turisti e parigini. Sembra di essere nella metropolitana durante la notte bianca! vabè, girovaghiamo ma i prezzi non sono di certo alla nostra portata, quindi rinunciamo e ce ne torniamo all’appartamento. riposino e alle 23 siamo pronti per andare a ballare. Finiamo al “mixclub”: locale strafigo che consiglio vivamente di provare. Super musica elettro-house e gente fighissima! bene, la serata finisce alle 5 quando decidiamo che è ora di andarcene, anche xche in due abbiamo gia speso un 70-80 euro.. certo, perche l’acqua li costava solo 10 euro. :D vabè, altra bella scoperta: i mezzi pubblici notturni. sono efficienti e veloci quasi come i diurni. E chiaramente tutti li usano!

domenica, passeggiamo per chilometri. facciamo qualche foto da buoni turisti. mangio la mia amata cialda con lo zucchero, una baguette imbottita e a casa. oggi la temperatura è più sopportabile. in sera andiamo a “le queen”, altra discoteca. inizio serata moscio, ma conclusione divertente e piacevole! taxi e a nanna.

ormai è lunedi e dobbiamo salutare il freddo parigino….ovviamente la consueta sfiga dei nostri viaggi non può non abbandonarci proprio dopo il bel weekend.. quindi una rivolta popolare ferma tutti i mezzi pubblici per arrivare all’aeroporto. prendiamo un treno che sembra essere diretto ad auschwitz vista la quantità di gente che sale! siamo tutti appiccicati. mi faccio il viaggio intero su un piede con l’ansia di non arrivare in tempo per il volo, ma alla fine il fato è dalla nostra ed arriviamo con 5 minuti di anticipo dalla chiusura del check in!

come dicevo prima il volo per il ritorno è stato molto turbolento, ma alla fine sono arrivato a casa sano e salvo! :D

presto alcune foto! :D


Risposte

  1. ma che bel resoconto claaaaaaaaaa,,,nn vedo l’ora di vedere le fotine……ma ora stai meglio?????????????????????spero di siiiiiiiiiiiiiiiii….un bacione!

  2. ciao ilaria, si ora sto alla grande! qui sembra di essere alle maldive rispetto parigi! :D giuro che sento quasi caldo! :D

  3. Ben tornato Clà!! ;-)

  4. Ciaoooooooo Caludio ben tornato a casa. dal tuo resoconto ho capito che tutto sommato (cagarella esclusa ah ah ah ) il week end sia andato bene. Sono proprio contento per te, mi auguro che questa 3 giorni ti abbia rigenerato in maniera tale da postare ai tuoi fedeli lettori qualche nuovo racconto di quelli che solo tu sai narrare oltre ovviamente ad attendere di vedere le tue foto perche a noi (e penso di poter parlare a nome di più o meno tutti) piace farci i caxxi tuoi.
    Ciao e a presto

  5. Che bel viaggetto ti sei fatto! E poi Parigi… è sempre così bella… Concordo con Ilaria, facci vedere qualche foto dai! Io quest’anno di viaggi per natale non ne farò (oddio, chissà…), ma aspetto con ansia le meritatissime vacanze!!!

  6. righello, grazie! :)

    francesco: si a parte la cacarella e il freddo tutto bene! :D

    dani: parigi è una città meravigliosa!!!! sto pensando di farmi anche un giretto a londra o dalle tue parti.. te di dove sei di preciso?? mi consigli più madrid o barcellona??

  7. Io sono di Barcellona, abito in una piccola città a pochi chilometri dalla capitale. Chiaramente ti consiglio Barcellona, ci mancherebbe. È bella, ha tante cose da offrire, tanti locali x uscire, è più cosmopolita che Madrid e poi… e poi c’è il mare! Certo, se vieni d’inverno del mare non te ne fai proprio nulla quindi a questo punto tanto vale Madrid come Barcellona. Madrid ovviamente è una bellissima città che ha ancora più cose da offrire rispetto Barcellona. D’altronde è la capitale. Insomma, se vieni dalle mie parti fammi sapere magari ci si può incontrare!

  8. dani: grazie mille! comunque io sono stato gia in spagna qualche anno fa.. girai per tutta l’andalusia fino a Gibilterra. è stato un viaggio molto bello e la spagna è rimasta un gran bel ricordo ( oltre una mia famosa sbronza! :) )!

    grazie comunque, se vengo a barcellona, non mancherò di avvertirti!

  9. Mannaggia!!!Che peccato che ho letto il tuo post adesso…ti avrei fatto volentieri da Cicerone per le vie di Parigi…o quantomeno ammonito sui possibili rischi di mal-digestione aprovocati dalla pasta (usata per incollare i manifesti), o sul prezzo esorbitante dell’acqua. Pensa addirittura che sono un habitué del Mix, al venerdì però, serata frocia.

    Complimenti per il tuo blog e per i tuoi lavori di grafica. Assolutamente meravigliosi. Ti seguo anche se commento poco. Beh mi raccomando, fammi uno squillo la prossima volta! :D


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